Salta al contenuto principale

Regolamentazione (PUA)

Sul piano regolamentare, è possibile seguire la strada dell’attivazione di una “politica di istituto”.

La politica d’istituto deve definire le condizioni per un “uso accettabile” e consapevole delle  tecnologie, della navigazione in Rete  e dei servizi informatici disponibili per gli utenti dell’istituzione scolastica.
 
La “Politica di Uso Accettabile” (PUA) si inserisce nel sistema delle regole che l’istituto si dà autonomamente ed in modo condiviso fra le diverse componenti. Deve essere esplicitamente richiamata nel Patto educativo di corresponsabilità” sottoscritto fra la scuola e i genitori degli alunni ed avere l’obiettivo di accrescere le opportunità di confronto e di assunzione responsabile di impegni per migliorare la qualità della vita a scuola
           
Il “Patto educativo di corresponsabilità” quale atto di impegno congiunto tra scuola e famiglia, da formalizzarsi, sottoscrivendolo all’atto dell’iscrizione è stato introdotto ed è regolato dal D.P.R. n. 235/2007 (e la nota del 31 luglio 2008) che ha modificato il Regolamento dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. n. 249/98).
 
Il D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 prevede che il Regolamento d’Istituto disciplini le modalità di adozione e sottoscrizione del Patto. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione, revisione condivisa del patto ed eventuali conseguenze per la non accettazione.
La PUA rientra tra gli atti di condivisione educativa tra scuola e famiglia e comprende tutti i principali ambiti dell’uso delle ICT a scuola (le strategie attuate dalla scuola per garantire la sicurezza delle TIC, accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet, utilizzo dei servizi Internet, le linee guida per il comportamento di alunni e insegnanti, informazione al personale, agli alunni ed ai genitori, utilizzo dei laboratori).
 
mappa (ANP)

 
 
La PUA implica per il dirigente scolastico una particolare attenzione per
  • l’iter formativo (prima bozza da parte di eventuale commissione; revisione del DS; presentazione, acquisizione pareri e proposte di modifica in una assemblea di docenti e genitori)
  • l’approvazione del consiglio di circolo
  • la condivisione (presentazione assembleare per fare capire il carattere di strumento di sussidiarietà/partecipazione in aggiunta alla normativa e l’importanza didattica di Internet; diffusione capillare tramite sito scuola e in forma cartacea presso il personale della scuola, famiglie, studenti; sottoscrizione formale da parte del personale scolastico, docenti, genitori, alunni [obbligatoria per gli alunni maggiorenni])
  • il monitoraggio dell’applicazione attraverso gli strumenti previsti e le figure predisposte;
  • la revisione.
 
 
La PUA deve comprendere inoltre raccomandazioni adeguate all’età dei ragazzi per la gestione di routine:
  • non aprire gli allegati non attesi, di qualunque tipo, chiunque sia il mittente
  • non fidarsi dei LINK a banche o negozi forniti da sconosciuti (phising/pharming)
  • non distribuite documenti di word o excel: trasportano virus e contengono vostri dati personali nascosti
  • inviare in allegato solo files in formato compresso (zip-rar) o in formato Adobe Pdf protetto da scrittura
  • usare password complesse di almeno dodici caratteri, con caratteri maiuscoli e minuscoli, con numeri e caratteri speciali
  • scoraggiare lo scambio di dati e password fra gli alunni e i docenti
  • ad ogni account si dovrà collegare la relativa passwordriservata secondo i canoni di sicurezza previsti (modificata a cadenza almeno semestrale)

Legislazione

Figure professionali